Ero arrivato a questo giorno con tante speranze e tante aspettative per la nostra situazione politica. Mi accorgo però dai primi dati sulle affluenze, che i numeri purtroppo appaiono in leggero (si fa per dire) calo: -4% rispetto al 2006. Mi rivolgo a questo 4%, che in una qualunque domenica di aprile si permette il lusso di non esercitare un proprio diritto. Un diritto per il quale il nostro popolo si è battuto, fin troppa gente è morta per garantire una democrazia. Seppur ancora oggi molto fragile quella italiana resta una democrazia conquistata con il sangue e con i denti e questo 4% che fa? Magari se ne rimane a casa in pantofole a vedere scimmiottare la banda di ebeti berlusconiani di Buona Domenica, oppure va allo stadio o si da al totale cazzeggio nei più disparati modi. Io vi domando: di cosa vi lamenterete da ora in poi? Abbiamo avuto la possibilità di cambiare l’Italia e grazie a voi non l’abbiamo potuta sfruttare a pieno!!
Certo è che rimane tutta la mattinata di domani per recarsi a votare, ma dubito che si andrà in così forte recupero in un giorno lavorativo. Il timore di vedere tornare la sporca dozzina delle libertà al governo è tanta, grazie all’ignoranza italiana torneremo ad essere un paese con crescita economica a pari a zero, vi invito a scaricare questo documento e a comprendere meglio ciò di cui sto parlando. Per il ritorno certo delle truppe in Iraq torneremo ad avere paura per la nostra sicurezza. Ogni giorno il nostro amato premier tirerà fuori dal cilindro delle follie qualche affermazione per farsi pubblicità. E noi poveri italiani contenti e felici di non avere più Prodi che ci aveva messo in ginocchio. Una nazione soddisfatta che dall’essere messa in ginocchio passerà beatamente ad essere messa a 90°! Mi raccomando Italia, ancora si può, magari Veltroni non è la cura ai nostri mali, ma di certo ci tiene in vita senza prenderci in giro! Se invece preferiamo il teatrino degli incompetenti (le maggiori testate straniere lo dicono non solo io) beh allora meno male che Silvio c’è!