I rospi? Li aiuta il benzinaio

Marzo 11, 2008

Ma ve lo immaginate? appena il signor Giovanni Del Gaone, benzinaio che presta servizio sulla Statale Adriatica, vede un rospo o un gruppetto che stazione in mezzo alla strada lui gentilmente li raccoglie e li porta sull’altra sponda della strada.
Magari questi graziosi animaletti mai sapranno il grosso favore che ricevono, ma credo che se potessero parlare almeno un “grazie” lo farebbero sicuramente pervenire all’orecchio del loro benzinaio super eroe.

La migrazione avviene ogni anno di questi tempi, nei giorni a cavallo tra febbraio e marzo. Il rospo deve raggiungere un punto imprecisato del fiume Vomano. Lo stesso istinto che ogni anno, porta i suoi simili da un vecchio canale di irrigazione a ridosso della statale 150 alle campagne verso il Vomano, dall’altra parte della strada.

Sono ormai 23 anni che il signor Giovanni compie questa “eroica” impresa. «Con il tempo ho imparato a conoscere e ad ammirare i rospi», racconta il benzinaio «Quando l’inverno sta per finire vanno verso il Vomano. Le femmine depongono le uova. Escono al crepuscolo e sono molto lenti, e una notte il più delle volte non basta. All’arrivo del giorno si fermano, restano immobili e si nascondono, o si mimetizzano, con una bravura incredibile».

Aguzzando la vista infatti se ne possono contare una bella quantità mimetizzati nella piccola radura. Una cosa non sa precisamente il benzinaio amico dei rospi: dove si compie il ritorno della migrazione. Un piccolo segreto che forse nessuno saprà mai.