Finalmente ci siamo, tutta la politica becera e caciarona l’aveva invocato e finalmente il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano ha sciolto le camere. Per la cronaca si voterà il 13 e 14 aprile.
Ciò che risalta ai miei occhi, ed è proprio l’argomento che voglio trattare in questo post, è la coraggiosa e a giudizio di molti controproducente scelta del PD di andare da solo sia alla Camera che al Senato. Certo ormai è chiaro a tutti che l’Italia eleggerà per la terza volta Berlusconi come capo del governo e che per altri 5 anni torneremo ad essere gli zimbelli di tutta l’Europa. Gli altri paesi crescono ed hanno democrazie sempre più al passo coi tempi, e noi avremo Berlusconi che tra gaffes e promesse più o meno mantenute ci intratterrà come ha fatto dal 2001 al 2006.
La vera novità è, come dicevo, la scelta di Veltroni. Una scelta che esprime innovazione, che in caso di vittoria non permetterà al porcellum di consegnare agli italiani un paese ingovernabile. Le forze del centro-destra non si contano più (e mò beccatevi Mastella!), la sinistra sarebbe si divisa ma con due schieramenti che in teoria non dovrebbero combattersi ma che di volta in volta avrebbero spunti di discussione e di confronto spesso convergenti.
Non avremmo più coalizioni occasionali, tenute insieme solo per ottenere premi di maggioranza più ampi, con il PD al governo avremmo una maggioranza vera, che chiude questi 15 anni di bipolarismo che ha più distrutto che costruito. Basti pensare che in tutta l’Europa ci sono schieramenti di sinistra ben delineati. Abbiamo sinistre radicali e sinistre riformiste, bisogna prendere esempio dagli altri cari i miei connazionali! Torniamo amanti della politica, facciamo risvegliare dal vecchio sopore i Don Camillo e i Peppone che per troppo tempo abbiamo nascosto. Bisogna capire che il coraggio di Veltroni cerca di andare contro i numeri che lo condannano per dare finalmente agli italiani 5 anni di stabilità, senza ricatti da parte del Mastella o del Bertinotti di turno. Magari saranno 5 anni di errori, non sono certo io a poter avere la palla di cristallo. Il fattore positivo è che almeno l’italiano che vota per cambiare davvero non avrà rimpianti.
Per capire meglio ciò che sto dicendo e che molto mi ha colpito vi suggerisco di cercare sul web la puntata di questa sera di Matrix. L’ormai ex sindaco di Roma espone senza giri di parole i perché delle scelte che si stanno per fare. La nuova stagione ha inizio, ora facciamo rifiorire l’Italia.
Pubblicato da Niccolò Caselli