Oggi è domenica, giorno di riposo come tanti altri. Come la maggior parte degli italiani, passo il fine settimana seguendo le partite di serie A. Tifo Fiorentina, per la cronaca giochiamo stasera contro il Milan, si prospetta una vera e propria guerra alla conquista della Champions. Per vedere con che formazione scendiamo in campo visito uno dei tanti siti web per tutti i tifosi e mi imbatto in un post che recita testualmente:
“Il 3/o tempo del calcio e’ una cavolata, e’ ridicolo, perche’ si tratta di una semplice stretta di mano resa obbligatoria”: cosi’ Lo Cicero.”Certi gesti, come hanno fatto i giocatori della Fiorentina dopo aver perso contro l’Inter, devono essere realmente sentiti, altrimenti non hanno senso- aggiunge il pilone azzurro-. Non confondiamo le cose: il 3/o tempo da noi e’ il banchetto che si fa dopo la partita, quando i giocatori delle due squadre vanno a mangiare tutti insieme”.
Caro Lo Cicero, quanto hai ragione! Il vedere quella trentina di sconsiderati che a fine partita si stringono la mano e si danno pacche sulle spalle senza sentirlo davvero è il peggior esempio che si possa dare! Che senso ha mostrare un sentimento che prima del fischio dell’arbitro era esattamente opposto? Prima sputi, calci, offese e poi? Ti saluto come se nulla fosse? Ma smettiamola con queste fesserie!
Faccio personalmente i miei complimenti alla Fiorentina per aver provato a rendere un qualcosa di abituale il Terzo Tempo. Purtroppo però credo sia più autentico il calcio nel sedere dato da Baldini a Di Carlo, gesto condannabile e da non imitare ma assolutamente vero. Mi rivolgo ai bambini, non seguite l’esempio del calcio nel sedere! ma non stringete la mano a nessuno se non lo sentite davvero! ricordate che il rispetto è vero se lo si dimostra prima, durante e dopo la partita. Mi raccomando, gli esempi da prendere siate voi stessi, lasciate perdere Ibrahimovic e le sue gomitate. Laciate fare Totti e suoi sputi! Vi renderete conto da adulti di essere diventati dei veri uomini senza aver seguito altro che il vostro buon senso.
Settembre 11, 2008 alle 1:23 pm |
penso sia giusto essere onesti. se un giocatore vuole far nero un arbitro o un avversario non penso sia cosi’ sbagliato alla fine sono affri suoi. ci poterbbe essere un qualcosa che ricordi ai giocatori che sono solo giocatori e basta
e’ piu’ idfficile essere falsi ve lo vedete del piero che con una mano strizza le palle a maldini e con l’altra mano gli palpeggia il sedere , deciditi o lo mandoi affanculo o no. O un cassano che non usa piu’ la mano schermo protettiva ?