Nasce il Corriere Fiorentino

Febbraio 18, 2008

E’ stato scelto il teatro Verdi per presentare la nascita dell’edizione fiorentina del Corriere della Sera. Si chiamerà Corriere Fiorentino. Ormai lo sapete, chi mi legge avrà capito che una mia grande passione è la politica, quella politica fatta di persone e non di personaggi. Quella politica raccontata con fatti e questioni di tutti i giorni, un linguaggio semplice ma di impatto, peculiarità questa che un giornale come il Corrierone nazionale credo abbia sempre avuto.

Qualcuno senza dubbio lo ricorderà, i direttori del Corriere della Sera che si sono susseguiti in questi ultimi 15 anni non hanno mai lesinato attacchi, anche molto aspri, sia a destra che a sinistra. Ed è così che penso vada presentata al lettore la politica del nostro paese. Senza continui attacchi, anche pesanti, a chi quest’Italia ce l’ha riconsegnata dopo tanto sacrificio. Vedi l’edizione del Giornale il giorno dopo la caduta del governo Prodi, la prima pagina infatti titolava a caratteri cubitali: “Belli Ciao”. Ma bravi davvero! schernite un governo che non potevate sostenere prendendovi gioco dei partigiani. Tutto ciò si commenta da solo! Ciò non di meno anche l’Unità, giornale che a me piace leggere da sempre, ogni scusa è sempre stata buona per lanciare provocazioni e frecciatine quando ancora Silvio e C. non avevano commesso errori. Così facendo non si è fatto altro che dare una comoda scusa per far fare a Berlusconi il suo sport preferito. Il vittimismo.

Leggendo il Corriere non ho ricordi di faziosità alcuna, sempre obiettivi e molto completi nel esporre un fatto piuttosto che un altro. Molti dicono che la nascita del Corriere Fiorentino sia una gran spina nel fianco infilzata a Repubblica. Staremo a vedere di che pasta saranno fatti e cosa succederà, del resto un pò di sana concorrenza non ha fatto altro che offrire a consumatori e utenti prodotti sempre migliori.


Un sito di richiamo

Febbraio 11, 2008

Navigo su web come sempre, capita che a volte mi imbatta nei più strani siti e questa occasione non è da meno, con molta curiosità visito questo indirizzo http://chioccolionline.altervista.org/.

Poche pagine dove un signore si diletta nella costruzione di richiami per uccelli e spiega come fare per ottenere buoni risultati. Nel mondo dei cacciatori, tali richiami sono detti chioccoli. Il nome onomatopeico deriva dal suono emesso dal alcuni uccelli come merli e ghiandaie.

Poche pagine ma con spiegazioni molto dettagliate, il lascia intravedere con quanta passione e dedizione possa essere possibile aporofondire la conoscienza e capacità nel fare qualsiasi cosa. Un linguaggio semplice ma deciso nelle considerazioni e nel preferire una tecnica di richiamo piuttosto che un’altra.

Chi fosse interessato all’argomento caccia e alla costruzione di un così raro ma altrettabnto efficace sistema di richiamo può farsi un bel giretto sul sito web o magari scrivere a chioccolionline@altervista.org


Veltroni, coraggio e chiarezza

Febbraio 7, 2008

Finalmente ci siamo, tutta la politica becera e caciarona l’aveva invocato e finalmente il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano ha sciolto le camere. Per la cronaca si voterà il 13 e 14 aprile.

Ciò che risalta ai miei occhi, ed è proprio l’argomento che voglio trattare in questo post, è la coraggiosa e a giudizio di molti controproducente scelta del PD di andare da solo sia alla Camera che al Senato. Certo ormai è chiaro a tutti che l’Italia eleggerà per la terza volta Berlusconi come capo del governo e che per altri 5 anni torneremo ad essere gli zimbelli di tutta l’Europa. Gli altri paesi crescono ed hanno democrazie sempre più al passo coi tempi, e noi avremo Berlusconi che tra gaffes e promesse più o meno mantenute ci intratterrà come ha fatto dal 2001 al 2006.

La vera novità è, come dicevo, la scelta di Veltroni. Una scelta che esprime innovazione, che in caso di vittoria non permetterà al porcellum di consegnare agli italiani un paese ingovernabile. Le forze del centro-destra non si contano più (e mò beccatevi Mastella!), la sinistra sarebbe si divisa ma con due schieramenti che in teoria non dovrebbero combattersi ma che di volta in volta avrebbero spunti di discussione e di confronto spesso convergenti.

Non avremmo più coalizioni occasionali, tenute insieme solo per ottenere premi di maggioranza più ampi, con il PD al governo avremmo una maggioranza vera, che chiude questi 15 anni di bipolarismo che ha più distrutto che costruito. Basti pensare che in tutta l’Europa ci sono schieramenti di sinistra ben delineati. Abbiamo sinistre radicali e sinistre riformiste, bisogna prendere esempio dagli altri cari i miei connazionali! Torniamo amanti della politica, facciamo risvegliare dal vecchio sopore i Don Camillo e i Peppone che per troppo tempo abbiamo nascosto. Bisogna capire che il coraggio di Veltroni cerca di andare contro i numeri che lo condannano per dare finalmente agli italiani 5 anni di stabilità, senza ricatti da parte del Mastella o del Bertinotti di turno. Magari saranno 5 anni di errori, non sono certo io a poter avere la palla di cristallo. Il fattore positivo è che almeno l’italiano che vota per cambiare davvero non avrà rimpianti.

Per capire meglio ciò che sto dicendo e che molto mi ha colpito vi suggerisco di cercare sul web la puntata di questa sera di Matrix. L’ormai ex sindaco di Roma espone senza giri di parole i perché delle scelte che si stanno per fare. La nuova stagione ha inizio, ora facciamo rifiorire l’Italia.


Buonanotte all’Italia

Febbraio 5, 2008

Per caso ho sentito il secondo singolo del Liga. Ballata fantastica, la dedico personalmente a chi ha la mente agitata da chissà quale rancore o annebbiata da chissà quale ossessione.

Ricordiamoci sempre che siamo tutti sotto lo stesso cielo e nello stesso stivale, non sentiamoci nazione unita solo quando la nostra nazionale gioca mondiali o europei.


Terzo tempo? ok ma senza ipocrisie

Febbraio 3, 2008

Oggi è domenica, giorno di riposo come tanti altri. Come la maggior parte degli italiani, passo il fine settimana seguendo le partite di serie A. Tifo Fiorentina, per la cronaca giochiamo stasera contro il Milan, si prospetta una vera e propria guerra alla conquista della Champions. Per vedere con che formazione scendiamo in campo visito uno dei tanti siti web per tutti i tifosi e mi imbatto in un post che recita testualmente:

“Il 3/o tempo del calcio e’ una cavolata, e’ ridicolo, perche’ si tratta di una semplice stretta di mano resa obbligatoria”: cosi’ Lo Cicero.”Certi gesti, come hanno fatto i giocatori della Fiorentina dopo aver perso contro l’Inter, devono essere realmente sentiti, altrimenti non hanno senso- aggiunge il pilone azzurro-. Non confondiamo le cose: il 3/o tempo da noi e’ il banchetto che si fa dopo la partita, quando i giocatori delle due squadre vanno a mangiare tutti insieme”.

Caro Lo Cicero, quanto hai ragione! Il vedere quella trentina di sconsiderati che a fine partita si stringono la mano e si danno pacche sulle spalle senza sentirlo davvero è il peggior esempio che si possa dare! Che senso ha mostrare un sentimento che prima del fischio dell’arbitro era esattamente opposto? Prima sputi, calci, offese e poi? Ti saluto come se nulla fosse? Ma smettiamola con queste fesserie!

Faccio personalmente i miei complimenti alla Fiorentina per aver provato a rendere un qualcosa di abituale il Terzo Tempo. Purtroppo però credo sia più autentico il calcio nel sedere dato da Baldini a Di Carlo, gesto condannabile e da non imitare ma assolutamente vero. Mi rivolgo ai bambini, non seguite l’esempio del calcio nel sedere! ma non stringete la mano a nessuno se non lo sentite davvero! ricordate che il rispetto è vero se lo si dimostra prima, durante e dopo la partita. Mi raccomando, gli esempi da prendere siate voi stessi, lasciate perdere Ibrahimovic e le sue gomitate. Laciate fare Totti e suoi sputi! Vi renderete conto da adulti di essere diventati dei veri uomini senza aver seguito altro che il vostro buon senso.