L’auto del futuro è la Rinspeed Splash

Gennaio 31, 2008

Rinspeed SplashQuante volte abbiamo sognato un’autovettura che cambi funzionalità e fisionomia premendo un bottone? Automobile-Barca, Barca-Automobile. Ne esiste finalmente una, ancora prototipo anarrivabile per chiunque. Il nome del gioiello è Rinspeed Splash, anche 007 vorrebbe averla. L’inventore di un tale fenomeno di innovazione è svizzero, si chiama Frank M. Rinderknecht ed è proprietario della casa elvetica Rinspeed.

L’alimentazione della è basata sul funzionamento di un propulsore ecologico a gas. Grenne Peace e altre associazioni ambientaliste avranno di che bearsi con cotanto risparmio di energia e rispetto dell’ambiente.

Un vero e proprio passo in avanti verso i mezzi di trasporto eclettici, ve lo immaginate un bambino a scuola fra 20 anni? “il mio papà mi accompagna a scuola in macchina e poi plana su quel lago e va a al lavoro…”


BusinessWeek: facciamo da soli!

Gennaio 30, 2008

Siamo sicuri di aver capito bene? La celebre rivista californiana ha fatto esplicita richiesta di non eseguire per nessun motivo scambio diretto di link che puntino al proprio sito.

La casa editrice MacGraw-Hill gioca un tiro mancino ai sostenitori del link exchange, pare infatti che all’interno del sito ufficiale di BusinessWeek ci sia un testo che dia precise motivazioni sul divieto di inserimento di link al sito web. Eccezioni? solo tramite autorizzazioni dei gestori dell’area online

Emerge un piccolo aneddoto: sembra che non molto tempo fa, un uomo d’affari avesse inserito nel proprio blog un link ben visibile al sito della rivista. Detto, fatto! Poco dopo questo signore riceve un messaggio in cui si richiede l’immediata rimozione del link in quanto non conforme alle policy di pubblicazione imposte dalla proprietà della casa editrice. I link diretti sono espressamente proibiti!

Per non cadere in alcuna infrazione (anche se dubito che riceverò mail minatorie da BusinessWeek) non scriverò il link al sito in questo post. Fermiamoci un secondo a pensare. Se andiamo su Google e scriviamo appunto la keyword “BusinessWeek”, cosa credete ci si trovi come primo risultato il sito di Pamela Anderson? Siamo seri! Se è vero quindi che ogni link al sito di BW è vietato è quindi vietata anche l’indicizzazione del sito stesso sulle pagine di Google.

Ognuno ne tragga la conclusione che vuole o se c’è qualche dettaglio che non conosco mi faccia sapere, per quanto mi riguarda un metodo di ragionamento come questo è un grosso autogol. Have a nice day BusinessWeek!


La politica si allontana? Riprendiamola noi!

Gennaio 29, 2008

Casa del PopoloOrmai, anche dopo la caduta del governo Prodi, l’italiano medio sempre meno si identifica nella politica in generale, e rispettivamente in tutti i suoi rappresentanti. La cosiddetta casta e i cittadini si stanno scindendo sempre più nettamente in due diverse dimensioni. Purtroppo il tutto succede grazie anche ai nostri soldi, argomento vecchio come il mondo nella nostra penisola. Ma l’argomento su cui voglio indurre a riflettere non punta sui costi della politica, tra l’altro abilmente ridotti dal governo uscente, bensì tutto questo superlusso in cui ministri, sottosegretari, deputati e senatori vivono. Il superlusso è utopia ben lontana al giorno d’oggi per gli italiani che lavorano.

Coloro che grazie al nostro voto occupano il parlamento, se escludiamo convention, congressi ed altri eventi a cui solo pochi eletti possono prendere parte, non si immergono più nella vera realtà del popolo italiano. Ritengo che spesso un politico non risolva i nostri problemi quotidiani perché principalmente non li vive, ma anche perché tra lussi e sregolatezze siano troppo lontani dalla propria visuale. Troppo frequentemente un problema sociale viene sottovalutato perché non capito. Sia chiaro, nessuna scusante, in quanto eletto dal mio voto ho il sacrosanto diritto di pretendere il massimo da chi mi rappresenta in parlamento. Non voglio oltremodo insabbiare gli errori della nostra classe politica più di quanto non sia stato già fatto.

Mi rivolgo a Circoli MCL, Case del Popolo, Unioni Operaie e quanti altri circoli ricreativi a sfondo politico mi possa essere dimenticato. Ricominciate ad invitare i nostri parlamentari, fateli tornare a parlare di ciò che funziona e non funziona nel paese dal vivo. La gente sicuramente apprezzerà di più e magari tornerà ad identificarsi in questo o quell’onorevole. Quanta chiarezza e magari anche quanti voti in più potrà avere Veltroni nel suo PD se torna l’usanza di andare in una Casa del Popolo di uno sperduto paese.

Chi e cosa avrebbe da perdere mi domando? Un politico dal proprio punto di vista sicuramente capirebbe e affronterebbe (è anche questione di volontà lo si tenga presente) meglio le questioni quotidiane, avrebbe poi qualche voto in più. Con la legge elettorale attuale abbiamo visto che anche 100 voti fanno la differenza. Dal proprio punto di vista il cittadino si sentirebbe senza dubbio più rassicurato, più capito, e magari anche meglio rappresentato. Il primo passo lo facciano i politici, il cittadino non aspetta altro credetemi!


Grande Fratello….vi mancava davvero?

Gennaio 27, 2008

Non mi sembra iniziata nel migliore dei modi l’edizione numero 8 del reality dei reality, quel Grande Fratello che annualmente ci ripropone sottoforma di minestra ormai più volte riscaldata 20 nullafacenti che tanto appassionano, o appassionavano milioni di italiani.
Si parte con la novità dei tre inquilini in bolla, un involucro di plastica a forma sferica posizionato a Ponte Milvio (povero Moccia che sacrilegio!) attaccato in prima serata da un gruppo di estrema destra. La produzione atterrita ha preferito interrompere l’iniziativa e riportare tutti a Cinecittà. Lungi da me il provare sadismo nel vedere tre squinternati farsela sotto alla vista di fumogeni e manganelli, ma cara produzione di Mediaset vi sta davvero bene!

Ormai in 8 edizioni le hanno provate tutte, di ancora gradevole resta la Gialappa’s che sforna caricature degli inquilini della casa e tante risate. Tuguri, stanze delle sorprese, discariche quest’ anno il condominio! Ma davvero credete che cambiando l’ordine, o meglio la disposizione, di questi nullafacenti strapagati il risultato cambi? Davvero non si poteva più accendere la TV senza la Marcuzzi che in perfetto accento del Tufello si fa aprire l’audio nella casa per dialogare sul niente di niente con questo gruppetto di smandrappati mangia soldi? Abbiate pazienza, e qui allargo un po’ il mio discorso, mi rifiuto di credere che una persona con un minimo di intelletto, con un minimo di interesse per la cultura, il sano sport e un bel film dei più disparati gusti, per chiudere il cerchio dell’alto gradimento televisivo avesse bisogno per l’ottava volta le luci accese nel bunker del GF!

In un mondo come il nostro abbiamo però un’arma, uno scettro che nessuno ci potrà mai portar via! si chiama TELECOMANDO, l’oggetto in più che mette in pratica ogni forma di buon senso.

Non ho figli, ma lo dico soprattutto a chi è genitore per difendere i propri figli da questa spazzatura mentale. Meglio spendere soldi per un gioco in più, meglio un paio di pantaloni sporchi di fango in più di ritorno da una partita ai giardini. Ma con il telecomando, se proprio i vostri bambini li volete inchiodare davanti alla Tv per farli stare più buoni, provate a evitare certe trasmissioni. Vi ringrazieranno quando anche loro saranno adulti!


Un vademecum contro le commoventi bufale

Gennaio 25, 2008

Una delle più grandi, passatemi il termine, tecno-fesserie è la circolazione continua delle Catene di Sant’Antonio via mail. Saranno capitate innumerevoli occasioni in cui ognuno di noi riceve un messaggio di posta da amici, parenti o colleghi di lavoro, in cui si chiede di fare girare tragiche richieste d’aiuto per animali o bambini in fin di vita che per mancanza di fondi non possono guarire da questo o quel male ovviamente incurabile.

Ebbene viaggiando qua e là per la rete ho trovato questo blog, denominato “il Disinformatico”, nel canale Antibufala potrete soddisfare tutti i vostri dubbi in merito all’autenticità di ogni tipo di Catena di Sant’Antonio o mail disperata.

Fateci un giro. è un qualcosa di veramente unico ed interessante. La cosa migliore è che vi fa risparmiare tempo, appena il vostro client scaricherà una di queste famigerate mail saprete subito se la richiesta di aiuto vale veramente la pena di essere inoltrata.


Ho un conto in banca e alle poste e nessuno me lo dice?

Gennaio 25, 2008

Giusto oggi ricevo sul client di posta del mio ufficio l’ennesima mail di questo tipo:

Gentile Cliente,
E’ arrivata una segnalazione di accredito di Euro 339,50 ricevuta dal ufficio di Roma. L’accredito e’ stato temporaneamente bloccato а causa dell’incongruenza dei suoi dati, potrа ora verificare i suoi dati e’ successivamente sarа accreditato l’accredito ricevuto:
Acceda al servizio accrediti online »
Sai che da oggi offriamo il doppio dei servizi? Vi offriamo solo servizi sicuri e di alta qualitа.
ordiali saluti,
Banca di Roma

Al di là del fatto che per aprire un conto corrente ci vuole la materia prima in termini monetari, ormai da più di un anno tutte le mattine è la stessa storia:
Poste Italiane che mi dicono che il mio conto Banco Posta è stato ripristinato, la Banca di Roma mi rassicura che i miei dati sono protetti, l’altra banca puntualizza che sulla mia carta di credito sono tornati i soldi. Ho notato inoltre che l’indirizzo del mittente è sempre lo stesso, questo no-reply@google.com che ormai non si sopporta più! Ma che credete che si sia davvero tutti riportati dalla piena? Ci troviamo davanti alla truffa online più diffusa al giorno d’oggi. Il cosiddetto Phishing.
Cliccate su Wikipedia e fatevi una cultura su come difendervi da questi invevitabili attacchi di spam. Dal canto mio posso solo dirvi di cancellare tassativamente senza il minimo indugio messaggi di questo tipo appena li visualizzate.


WIN XP? e se ci fosse vis/xp?

Gennaio 25, 2008

Quante volte con fare dubbioso vi sarete fatti domande di ogni tipo sull’ultima uscita di papà Bill Gates? Quella che almeno io ho sentito fare più spesso è la seguente: “Ma girerà Vista sul mio pc un pò datato?”. Oltre alle tante funzioni che Vista ha rispetto a XP, se la cosa principale che vi attira è solo questione di estetica vi consiglio questo software.

Si chiama VistaMizer , dopo il download facciamo il solito doppio click sul file eseguibile e per vedere l’opera conclusa a fine installazione sarà sufficiente riavviare il proprio pc. Il gioco è fatto! Provateci e poi rimarrete stupiti!

xp.jpg


i Tempi non Cambiano MAI!

Gennaio 25, 2008

Come è scritto sul titolo… non ci credete? Guardate il video di questo pezzo dei Genesis del 1986, vi sembra così remoto come scenario?


Eccomi Finalmente

Gennaio 24, 2008

Apro, dopo tanti solleciti, il mio primo vero e proprio blog. “Dai ma cosa aspetti?” e poi ancora “Ma come? Fai i siti web per gli altri e non ne hai uno tuo? Ma che vergogna!”. Ma che gliene importerà mai dico io?! Tempo ne ho poco, ho una famiglia, un lavoro una fidanzata e degli amici a cui dedicare il mio tempo! Si badi bene, non cito queste componenti in ordine di importanza, nessuno che magari mi legge se la prenda!
Il motivo che mi ha spinto a scendere finalmente in campo come blogger è ciò che si è visto oggi, nel luogo che forse di più dovrebbe rispecchiare la vera anima del popolo italiano, una camera del parlamento che da vita allo spettacolo più deprimente e vergognoso che rimarrà nella mia memoria per diverso tempo.

Purtroppo si sa, le cose brutte sono quelle che rimangono più incise nei nostri ricordi, più cerchiamo di lisciare la parete e più i solchi si fanno profondi, mi passerete la similitudine.

Una scena penosa dicevo, e questa sarebbe la democrazia? Riconsegnare questo paese, che tanti sacrifici aveva fatto pagando di tasca propria tasse su tasse per essere reinvestite dove c’è più bisogno, a chi per 5 anni aveva già dato ampia dimostrazione di non essere in grado di governare nemmeno il condominio di casa propria? Per carità non dico che la sinistra è bene o la destra è male, ognuno la pensa come vuole e come gli tornerà anche più comodo. Ma almeno si faccia un passo avanti di mentalità, davvero credete che la risoluzione a questa gestione, secondo la destra, così scellerata di Prodi (esempio di cosa vuol dire avere carattere e applicare alla lettera la costituzione) sia tornare indietro di due anni?

Forse ci si scorda troppo in fretta come siamo arrivati al 2006! il mio è solo un invito a riflettere per avere veramente un ricambio generazionale. Non aggiungo altro, non mi si giudichi fazioso. Basta solo che si faccia mente locale ai 5 anni (2001-2006) e, se in noi c’è un pò di intelligenza, diventare consapevoli se la cura ai prezzi che lievitano, alla crisi della 4° settimana, all’immondizia di Napoli. E’ davvero il centrodestra che abbiamo oggi in Italia? Ci rifletta anche la sinistra!